Pontboset | Valle d’Aosta

Pontboset | Valle d’Aosta

Pontboset, villaggio dove il tempo si è fermato.
Non lontano dal Forte di Bard, sul versante orografico destro della Valle di Champorcher, a 780 metri di altitudine, Pontboset è una preziosa borgata che conserva numerose costruzioni storiche.
Nel Medioevo fu dipendenza dei baroni di Champorcher e a quel periodo risalgono i due ponti in pietra che solcano le acque impetuose del torrente Ayasse e la chiesa parrocchiale.
Da Pontboset partono piacevoli passeggiate alla scoperta di innumerevoli bellezze naturali. Meraviglie meno conosciute, che offrono però la possibilità di fare delle gite semplici e molto appaganti.
Una di queste è il sentiero dei 6 ponti di Pontboset. Un percorso di trekking relativamente semplice, che parte dal borgo medievale di Pontboset e segue il corso del fiume Ayasse tra le sue minuscole frazioni e ombrosi boschi di castagno.
Un’esperienza piacevole adatta a tutta la famiglia. Il sentiero dei ponti di Pontboset ha l’imbocco nei pressi del primo ponte, quello a due arcate asimmetriche che si trova in centro al paese.
Scendendo dalla strada dove avete parcheggiato, lo vedrete immediatamente.
Potete attraversarlo e cominciare subito il percorso che però, essendo ad anello, può essere intrapreso in entrambi i sensi di marcia. Noi abbiamo scelto di percorrerlo in senso orario. La lunghezza totale del sentiero è 2,5 km circa con un dislivello di 220 metri.

PUNTI DI INTERESSE

Santuario di Retempio
Il Santuario si trova su un ampio pianoro da cui si gode un bel panorama che spazia sino al Monte Rosa e al Cervino. Risale al 1835 ed è dedicato a Nostra Signora della Visitazione e a San Rocco.
Sono conservate al suo interno una statua in legno dorato della Madonna e due statue policrome raffiguranti Sant’Andrea e San Bartolomeo.
Il santuario è meta di un tradizionale pellegrinaggio il 2 luglio.

Villaggio di Barmelle
La salita a Barmelle è un viaggio a ritroso nel tempo. La mulattiera che parte da Villa Franchini, nel Comune di Champorcher, è incollata alla parete rocciosa, a tratti verticale, sostenuta da muretti a secco.
Non mancano più in quita tratti pianeggianti, tra terrazzamenti di ciliegi e frassini. L’arrivo alla frazione è preannunciato da un bel fontanile ricavato da un grande masso.
Poche decine di metri e si arriva nel caratteristico abitato raggiunto da una teleferica, e dove spicca la cappella dalla bianca facciata, ben visibile a chilometri di distanza.
Il visitatore può quindi avventurarsi tra le case in pietra strette le une alle altre e scoprire un tipico esempio di villaggio rurale.

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