Pesca in Valle D’Aosta

Una vacanza all’insegna della pesca con la famiglia o gli amici, dove i vostri compagni di viaggio che non sono entusiasti di passare un’intera vacanza a pescare, possono visitare le numerose attrazioni e godere delle molteplici attività della Vallée, lasciando voi liberi nel vostro nuovo mondo. La Valle D’Aosta è una terra con una grande varietà di ambienti acquatici, dalla Dora Baltea che scorre lungo la valle centrale, ai limpidi torrenti, che fluiscono nelle valli laterali, fino ai laghi alpini, il panorama offerto agli appassionati di pesca  è quanto mai variegato.
Il  “Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca” pubblica il calendario ittico , con tutte le informazioni utili per i pescatori: permessi necessari e punti di rilascio, periodi e giorni in cui la pesca è consentita, elenco delle riserve turistiche e invernali, attrezzi, tecniche ed esche consentiti. Su apposita mappa sono anche indicati tutti i laghi e ruscelli sul territorio regionale dove è possibile pescare ed i relativi regimi di pesca. Negli ultimi anni, per salvaguardare il patrimonio ittico, le Associazioni concessionarie hanno individuato alcuni tratti di torrente, fiumi e laghi dove non è possibile trattenere il pesce pescato. Queste zone sono stata definite “No-kill“ (letteralmente “non uccidere”) e vengono delimitate con apposite tabelle.
Oltre alle “acque libere”, sono elencate le riserve di pesca direttamente gestite dal consorzio, quelle private e quelle curate dai “riverains”, operatori privati che promuovono e gestiscono direttamente il torrente e la pesca sportiva. Queste zone sono prevalentemente a regime no kill, con rilascio obbligatorio del pescato, e regole precise come: utilizzare ami singoli senza ardiglione (la piccola sporgenza sotto la punta dell’amo), bagnare le mani prima di toccare il pesce per liberarlo, maneggiare il pesce il meno possibile.

I PERMESSI GIORNALIERI ACQUE LIBERE SOLO CATTURA: Vengono rilasciati dall’Ufficio del Consorzio Regionale Pesca, con sede in Aosta – C.so Lancieri n. 15/d, e in loco, da appositi incaricati (A.P.T., Pro-loco, Ristoranti, Bar, ecc.)
sono validi dal 30/03/2014  fino al 19/10/2014. Tali permessi, il cui costo è di € 21,00, consentono di pescare nelle acque libere e sono validi per n. 8 catture.

PERMESSI RISERVE A CATTURA: Vengono rilasciati dall’Ufficio del Consorzio Regionale Pesca con sede in Aosta – C.so Lancieri n. 15/d, e in loco, da appositi incaricati (A.P.T., Pro-loco, Ristoranti, Bar, ecc.) ai seguenti prezzi:
permesso giornaliero riserve  per residenti e non residenti (con permesso annuale) valido per n. 6 catture € 20,00 permesso giornaliero riserve per residenti e non residenti (senza  permesso annuale) valido per n. 6 catture € 26,00
La trota è sicuramente la regina incontrastata delle nostre acque, dove però non mancano altre specie tra cui lucci, carpe e temoli.
Le numerose aree pic nic  dislocate omogeneamente su tutto il territorio create in totale simbiosi con la natura dei suggestivi e secolari boschi della Valle d’Aosta, dispongono di servizi, acqua, parcheggi, legna e griglia per il barbecue tutto l’occorrente per cucinare il vostro bottino di pesca.

Sito del consorzio pesca

Cartografia valle d’aosta pesca

 

Lascia un Commento